Una governance a garanzia di tutti

www.generali.com/it/governance 

Il sistema di governance di Generali si fonda su criteri di efficienza, trasparenza e di rappresentanza equilibrata degli interessi alla base dei processi decisionali: il nostro è infatti un governo di impresa funzionale alla creazione di valore sostenibile di lungo periodo, allineato alle best practice internazionali e all’evoluzione della normativa e rispondente alle esigenze dei nostri stakeholder con cui intratteniamo un dialogo continuo.

Il Consiglio di Amministrazione annovera undici membri, di cui uno esecutivo e dieci non esecutivi, sette dei quali indipendenti ai sensi del Codice di Autodisciplina. La rappresentanza femminile, con quattro componenti su undici, è superiore a quanto richiesto dalla normativa vigente, mentre il Collegio Sindacale, composto da tre sindaci effettivi e due supplenti, conta tre donne su cinque.

Le tematiche di sostenibilità sociale e ambientale sono affrontate dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo con il supporto del Comitato Controllo e Rischi. Oltre ai compiti attribuitigli dal Codice di Autodisciplina e dalla normativa di vigilanza assicurativa, tale comitato ha infatti funzioni consultive, propositive e istruttorie nei confronti del Consiglio per quel che attiene alle tematiche di sostenibilità sociale e ambientale che vedano coinvolta la Società e il Gruppo.

Composizione del Comitato Controllo e Rischi (CCR)

Composizione del Comitato Controllo e Rischi (CCR)

La responsabilità a livello di Gruppo in materia di sostenibilità è attribuita al Group CEO, responsabile dell’implementazione delle strategie e delle politiche definite dal Consiglio di Amministrazione.

Nel Group Head Office (GHO) sono stati inoltre costituiti specifici organi e funzioni dedicate in modo da rendere sistematica la considerazione, oltre che degli aspetti economici, anche di quelli sociali e ambientali connessi all’attività aziendale:

  • Group CSR Committee, organo interno composto da manager a riporto del Group CEO e del Direttore Generale che si confrontano sui temi di responsabilità sociale e ambientale e sulle azioni da implementare nelle rispettive aree di competenza per raggiungere gli obiettivi stabiliti, monitorandone i risultati nel tempo
  • Country CSR Committee, organi attivi a livello nazionale che consentono di migliorare l’organizzazione e il coordinamento dell’attività in campo socio-ambientale 
  • Group Social Responsibility, funzione a riporto del Group Communications and Public Affairs che si occupa di:
    • definire e implementare il modello di responsabilità sociale di Gruppo attraverso il dialogo con le funzioni del GHO e il coinvolgimento dei team di sostenibilità nei Paesi di operatività - a tal riguardo è stata creata nel 2016 la CSR Community
    • rendicontare i risultati via via ottenuti.