Promuovere il cambiamento con investimenti responsabili e di impatto sociale

Siamo uno dei più importanti investitori istituzionali globali e, consapevoli della responsabilità che questo implica, abbiamo una strategia di investimento che tiene conto anche di criteri ambientali, sociali e di corporate governance (ESG), a tutela del nostro asset più prezioso: la nostra reputazione.

Responsible Investment
Guideline
Nel 2015 è stato approvato il documento Responsible Investment Guideline per codificare a livello di Gruppo le diverse attività di investimento responsabile. In particolare, identifichiamo, valutiamo e monitoriamo gli investimenti che sono maggiormente esposti a rischi di natura sociale, ambientale e di corporate  governance per tutti i nostri portafogli dove il rischio di investimento è sostenuto da noi o è condiviso con l'investitore. La Responsible Investment Guideline si applica pertanto a € 303 miliardi di investimenti diretti.

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Il processo di gestione mira a identificare i rischi derivanti dall’investimento in società coinvolte in attività controverse (produzione di armi non convenzionali, violazione dei diritti umani, gravi danni ambientali, corruzione), anche servendosi di un provider esterno, e prevede un’iniziale attività di dialogo per disincentivare i comportamenti osservati, fino ad arrivare all’esclusione dal portafoglio nel caso di risposte inadeguate.

Un comitato interfunzionale, denominato Responsible Investment Committee, valuta le emittenti che non risultano in linea con i criteri ESG definiti dal Gruppo e supporta le decisioni del Group Chief Investment Officer in merito a possibili esclusioni dall’universo investibile del Gruppo.

A fine 2015 risultavano in portafoglio investimenti non in linea con la Responsible Investment Guideline per un valore totale di circa € 16 milioni. Tali investimenti sono quindi in fase di dismissione.