L’occupazione

* I dati sono omogenei al 2015

Basiamo la nostra leadership anche sulla capacità di creare occupazione in tutto il mondo offrendo la possibilità di instaurare con noi un rapporto stabile e di lungo periodo. Creiamo un ambiente di lavoro stimolante, libero da ogni forma di discriminazione, e promuoviamo le diversità e l'inclusione. Selezioniamo le persone valutando le figure di maggiore interesse con un brillante percorso di studi, con master post laurea, conoscenza della lingua inglese e possibilmente di un’ulteriore lingua straniera. In alcuni Paesi supportiamo programmi di formazione professionale specifici per favorire un accesso occupazionale basato sul merito.

Il Brasile guarda alle nuove generazioni

Partecipiamo al programma Jovens Aprendizes promosso dal Ministero del Lavoro e dell’Occupazione. L’iniziativa si rivolge ai giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni, con l’obiettivo di introdurli nel mercato del lavoro offrendo loro un’esperienza professionale all’interno di una società partner del programma. I giovani apprendisti devono frequentare, o aver terminato, il percorso di studi superiori presso istituti di formazione professionale riconosciuti e le società partner devono necessariamente sottoscrivere convenzioni con una di queste scuole al fine di rientrare nel programma. Il programma si basa su un contratto di lavoro a tempo determinato, con durata non superiore a due anni e non rinnovabile. Oltre tale periodo, il partner può scegliere di assumere la risorsa con un altro tipo di contratto. Il programma prevede una quota di partecipazione stabilita in base al numero dei dipendenti. Per Generali Brasil Seguros, che conta complessivamente 673 dipendenti, la quota è stata fissata in 19 unità, da collocarsi presso gli uffici di Rio de Janeiro e San Paolo.

La Francia per l’impiego

In Francia abbiamo firmato il rinnovo per altri tre anni (2016-2018) dell’accordo chiamato Contrat de génération, con l’obiettivo di promuovere la formazione e l'inserimento professionale dei giovani con un contratto a tempo indeterminato. La Apprenticeship Policy adottata da diversi anni per reclutare giovani tirocinanti è diventata uno dei pilastri della politica di assunzioni in Francia e una modalità efficace per candidati con profili qualificati o con competenze professionali specifiche (ad esempio, scienze statistiche e attuariali, underwriting, IT, marketing o controllo di gestione), risorse scarse e preziose per il nostro settore. Gli apprendisti vengono reclutati per un periodo di uno o due anni, durante il quale il lavoro è alternato a periodi di studio.

L’Italia per i talenti

Nel 2015, per il terzo anno consecutivo, Generali Italia ha organizzato per circa 100 figli dei dipendenti il progetto Talent Days che mira a dare ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni un’opportunità di confronto con il mondo del lavoro. Sono stati organizzati 9 seminari, sulle piazze di Milano, Roma e Mogliano Veneto, condotti da specialisti del settore con lo scopo di indirizzare studenti universitari e matricole ad affrontare il loro percorso professionale e fornire suggerimenti per affrontare al meglio i colloqui lavorativi. Il feedback è stato così positivo e incoraggiante che stiamo organizzando altre giornate di formazione per il 2016.

L'Ungheria per la rete di vendita

Nel 2015 in Ungheria abbiamo lanciato il programma Sales Manager con l'obiettivo di reclutare giovani talenti di età compresa tra i 25 e i 35 anni per le attività di vendita e aumentare del 25% il numero dei partecipanti al programma. Vogliamo offrire loro opportunità di carriera e prepararli nelle attività di gestione e di leadership attraverso la condivisione delle conoscenze tra le vecchie e future generazioni.

Dialogo sociale e relazioni sindacali

91,3%
lavoratori rappresentati

Riconosciamo i diritti di libertà sindacale, di costituzione delle rappresentanze dei lavoratori e dell'esercizio delle relative funzioni (tra le quali, il diritto alla contrattazione collettiva) nel rispetto delle libertà di associazione e delle normative e prassi in vigore localmente.

81,2%
dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva*

Nel caso di rilevanti cambiamenti organizzativi è previsto che alle rappresentanze dei lavoratori sia fornita un’informativa adeguata almeno 30 giorni prima di avviarne l’attuazione (25 giorni prima nell’ipotesi di trasferimento d’azienda).

Nei casi di riorganizzazione aziendale (fusioni, acquisizioni, ecc.) salvaguardiamo le nostre persone prevedendo, se necessario, l’assegnazione di nuove mansioni con interventi mirati di formazione o di riqualificazione professionale in base alla capacità e all’esperienza di ciascuno. Diamo priorità alle iniziative che mirano a minimizzare gli impatti, quali uscite incentivate, mobilità territoriale consensuale e il distacco presso altre società del Gruppo.

Dialogo sociale con il Comitato Aziendale Europeo

oltre 60.894 0 lavoratori rappresentati nel CAE (79,9%)

I rapporti di lavoro locali e il dialogo sociale sono gestiti dai rispettivi Paesi e in coordinamento con la sede centrale solo per iniziative transnazionali. Il nostro coinvolgimento nel dialogo sociale di Gruppo si ispira ad un approccio costruttivo e cooperativo nel pieno rispetto dei diversi ruoli e obiettivi. Coerentemente con il quadro giuridico europeo, a partire dal 1997 abbiamo sviluppato un forum per il dialogo sociale europeo, denominato Comitato Aziendale Europeo (CAE) di Generali. Si tratta dell’unico organismo di rappresentanza dei 60.894 lavoratori a livello europeo con cui ci confrontiamo, che si concentra su progetti e iniziative di interesse transnazionale. Siamo in linea con le normative per consolidare il diritto all’informazione e alla consultazione dei lavoratori nelle imprese di dimensioni comunitarie. La Carta Sociale Europea del Gruppo Generali, in linea con le legislazioni, le culture e le pratiche nazionali, promuove il dialogo sociale favorendo il confronto costruttivo con i rappresentanti dei lavoratori, per la loro crescita personale e professionale e per l’affermazione delle pari opportunità.

* I dati si riferiscono ai dipendenti delle società assicurative del Gruppo (ad esclusione del gruppo Europ Assistance), che sono pari a 70.682 (92,8% del totale)

Remunerazione

Offriamo una remunerazione in linea con il mercato e trattamenti aggiuntivi per migliorare la qualità della vita delle nostre persone, come piani pensionistici integrativi, coperture assicurative e altri benefit. Ad esempio, in Italia abbiamo previsto rimborsi spese per asilo nido, scuole, corsi di lingue, libri scolastici, campus, nonché servizi di lavanderia, parcheggi premaman, centri medici e incontri con professionisti sulla salute.

Salute e sicurezza

4,5%
tasso di assenteismo per malattia*

Garantiamo condizioni di lavoro conformi alle norme vigenti in materia di salute e sicurezza, con particolare attenzione alle donne in gravidanza, alle madri e ai lavoratori con disabilità.

0,09%
tasso di assenteismo per infortunio*

Organizziamo incontri con professionisti sulla salute, come le giornate dedicate al tema della prevenzione dei tumori al seno per le dipendenti, convegni per sensibilizzare su tematiche inerenti la salute e incontri di benessere mentale per evitare lo stress da lavoro-correlato.

Back to work

In Italia abbiamo promosso il corso Back to Work, dedicato al personale in rientro dopo una lunga assenza in prevalenza dovuta a maternità o malattia. Abbiamo realizzato 4 edizioni di due giornate ciascuna sulle piazze di Torino, Milano, Mogliano Veneto e Trieste che hanno portato in aula 28 donne. L’obiettivo è soprattutto motivazionale, mirando anche a definire prassi omogenee per gestire il rientro e a fornire un aiuto nella ricerca di un nuovo equilibrio personale.

Percorso donna

In Italia, per le donne dipendenti abbiamo organizzato alcuni seminari sul tema della prevenzione al seno in collaborazione con la Lega Italiana Lotta contro i Tumori, il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano e l’Università La Sapienza di Roma. La campagna, che si affianca alle altre iniziative dedicate al benessere e alla salute delle nostre persone, ha l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura della prevenzione e offrire l’opportunità di effettuare controlli diagnostici direttamente in azienda. Avviata nella principali città italiane vi hanno aderito circa il 50% delle dipendenti.

Bien-estar Caja

In Argentina abbiamo lanciato un programma che si propone di migliorare la vita dei dipendenti attraverso l'adozione di abitudini più sane, offrendo loro informazioni su aspetti nutrizionali, pause attive durante l'orario di lavoro e suggerimenti per ridurre lo stress lavorativo, con l’intervento di un professionista nutrizionista. Le lezioni sono state poi pubblicate sulla intranet locale.

La Slovenia per la salute

Nel 2015 abbiamo introdotto in Slovenia gli Angoli della Frutta, per offrire ai dipendenti la possibilità di assumere vitamine anche durante l’orario di lavoro. Abbiamo inoltre creato una società sportiva per promuovere la salute e il benessere.

* I dati si riferiscono al perimetro del Rapporto di sostenibilità (Austria, Francia, Germania, Italia, Repubblica Ceca, Spagna e Svizzera)

Work-life balance

Per conciliare gli impegni di lavoro con le esigenze familiari e personali le nostre persone possono usufruire di orari di lavoro flessibili, part-time e asili nido aziendali e, in alcune società del Gruppo, del telelavoro.

Siamo stati premiati per la nostra politica di gestione delle risorse umane. In Ungheria abbiamo ricevuto il premio HR Innovation Special. In Slovenia abbiamo ottenuto, per la prima volta nel 2015, il certificato Full Family Friendly Enterprise, a testimonianza dell’elevata qualità delle nostre politiche di work-life balance e di attenzione verso le nostre persone. Continuiamo ad essere certificati Family-Friendly grazie all’elevato livello raggiunto in tema di work-life balance in Austria e Germania, Paese dove siamo stati insigniti anche del premio Gemeinnützige Hertie Stiftung.

Telelavoro

In Germania abbiamo adottato la pratica del telelavoro per 1.030 dipendenti, che possono lavorare regolarmente a distanza per un periodo di tempo concordato, prevedendo una rotazione costante tra casa e ufficio con un massimo del 60% delle ore settimanali. Ad usufruirne sono principalmente i dipendenti con funzioni di servizio di back-office (ad esempio nei servizi sinistri).
I requisiti previsti sono:

  • il telelavoro deve essere conforme alle direttive aziendali in materia di sicurezza sul lavoro
  • devono essere garantiti determinati requisiti tecnici, quali, ad esempio, la velocità di una linea dati
  • i costi IT e telefonici sono in parte sostenuti da Generali
  • il dipendente conclude in aggiunta un contratto di telelavoro con Generali
  • le competenze professionali e personali del lavoratore.