Le nostre iniziative

Abbiamo individuato tre aree di intervento prioritarie, anche in coerenza con il nostro business:

  • inclusione socioeconomica
  • salute e sicurezza
  • cultura e ambiente.

Inclusione socioeconomica

In un quadro di generale crisi economica prestiamo attenzione ai temi dell’occupazione e dell’integrazione sostenendo:

  • iniziative a favore dell’occupazione e integrazione per l’inserimento/reinserimento sociale e lavorativo e per il recupero giovanile, sia nel contesto scolastico sia in quello lavorativo
  • Iniziative volte a valorizzare le diversità attraverso lo sviluppo delle abilità personali e rivolte a gruppi misti per sesso, razza e disabilità
  • progetti per l’integrazione sociale di persone svantaggiate (poveri, immigrati, disabili, ecc.) nella scuola, nel lavoro, nello sport e in ambito culturale
  • programmi di educazione finanziaria e assicurativa per avvicinare le persone ad argomenti importanti per la vita quotidiana.

Si può sempre trovare una strada

Il progetto ha sostenuto molte famiglie slovene in difficoltà offrendo loro la possibilità di uscire da una situazione economica difficile. Il sostegno si è concretizzato con il pagamento di bollette arretrate di utenze pubbliche e pasti scolastici. Inoltre, è stata data la possibilità a 45 famiglie di trascorrere un fine settimana in un centro specializzato, nel quale hanno potuto usufruire di servizi educativi, momenti ricreativi, trattamenti terapeutici e un servizio di mediazione tra figli e genitori con lo scopo di migliorare il clima familiare.

Educare alla finanza

Nei Paesi Bassi supportiamo Life and Finance Foundation, un ente che fornisce educazione economica e finanziaria a giovani dai 15 ai 22 anni, per permettere loro la gestione consapevole e informata di tematiche di finanza personale. L’attività didattica della Fondazione si svolge presso i centri di formazione regionale presenti in tutto il territorio nazionale e, grazie al sostegno degli sponsor, le lezioni sono gratuite.

oltre 100 partecipanti

Gli insegnanti, tutti volontari, sono esperti del settore che basano i loro interventi sul dialogo, sulla condivisione delle esperienze e sullo scambio dialettico dei punti di vista.Gli insegnanti, tutti volontari, sono esperti del settore che basano i loro interventi sul dialogo, sulla condivisione delle esperienze e sullo scambio dialettico dei punti di vista.

Ridare il sorriso ai bambini

In Ungheria è attiva da diversi anni Generali Smile Hunter, un’iniziativa a favore di minori che hanno vissuto esperienze traumatiche, seguiti da 12 istituti per l’infanzia dopo l’allontanamento dalle famiglie di origine. Il programma prevede da un lato il sostegno finanziario agli istituti per organizzare il tempo libero dei minori, focalizzandolo su temi quali la prevenzione della salute, la sicurezza stradale e la protezione dell’ambiente, dall’altro l’organizzazione di incontri educativi con adolescenti durante i quali viene utilizzato il metodo della formazione esperenziale. In particolare, attraverso esercizi interattivi di gruppo sono stati approfonditi temi relativi all’abuso di alcol e droga, all’esperienza consapevole della sessualità, oltre a sviluppare soft skills quali la comunicazione, l’autostima, la capacità di interagire e di cooperare e quella di immaginare un futuro per la propria vita.

12 istituti per
l'infanzia seguiti
36 corsi
di formazione
oltre 200 ragazzi
coinvolti

Lo sviluppo di queste competenze si è raggiunto attraverso numerose attività all’aperto, discussioni di gruppo ed elaborazione di strategie. Scopo principale di queste attività è stato quello di creare fiducia e capacità di cooperazione fra i ragazzi; per le esperienze di vita vissuta i giovani che vivono al di fuori della famiglia tendono infatti a non avere fiducia in nessuno, con conseguenze sociali negative che li portano a incorrere in gravi pericoli quali l’abuso e il maltrattamento. Anche la visione del futuro risulta molto difficile; attraverso esercizi, dialogo e attività si è cercato pertanto di aiutare i ragazzi a pensare e costruire un piano per i loro prossimi 5-10 anni.

Squisito!

In Italia sosteniamo da anni la Comunità San Patrignano, che si occupa del recupero dei tossicodipendenti offrendo loro una casa, assistenza sanitaria e legale, la possibilità di studiare, di imparare un lavoro, di cambiare vita e di rientrare a pieno titolo nella società. Dal 2013 siamo impegnati a sostenere i costi per la costruzione di un fabbricato destinato alle attività di trasformazione e produzione alimentare che si dovrebbe concludere nel 2016. La Comunità offre percorsi di crescita professionale in diversi settori, tra cui quello agricolo. Dalle sue proprietà che si estendono per circa 240 ettari a vocazione rurale si producono infatti beni di consumo di alta qualità come vino, olio, formaggio, carne e salumi.


Salute e sicurezza

In quanto assicuratori, ci occupiamo della salute delle persone e dei rischi che possono minacciarla, siano essi malattie o conseguenze di incidenti di vario tipo, in particolare automobilistici.

Per questo motivo, una parte importante delle iniziative sostenute è costituita da:

  • attività di sensibilizzazione ed educazione sulla possibilità di invecchiare in salute e mantenendosi attivi, sulla prevenzione di malattie e dipendenze, sulla salute materna neonatale e sull'adozione di stili di vita salutari. Sono inoltre prese in considerazione iniziative sportive dilettantistiche, in particolare quelle dedicate ai più giovani
  • iniziative di educazione/sensibilizzazione, progetti per migliorare la sicurezza stradale (segnaletica, sede stradale, illuminazione, ecc.) e attività a sostegno delle persone coinvolte in incidenti.

Progressi contro la SLA

Revert è una delle più importanti realtà internazionali impegnate a supportare la ricerca scientifica sulle malattie neurodegenerative, a cominciare dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), malattia per la quale attualmente non esiste una cura. Guidata dal professor Angelo Vescovi, Revert opera in un settore che presenta impatti rilevanti sulle scelte di welfare degli Stati e sulle strutture demografiche, e dove l’orizzonte delle possibilità è sempre più ampio e inaspettato.
Generali sostiene Revert e il suo progetto di ricerca dal 2013. La sperimentazione sulla SLA è iniziata il 25 giugno 2012 con il primo trapianto al mondo di cellule staminali cerebrali umane ed è terminata con successo il 5 giugno 2015, con  il trapianto nel diciottesimo paziente.

Si è quindi aperta la strada alla seconda fase, in cui è previsto il trapianto in 60-80 pazienti, che permetterà di mettere a punto il dosaggio e verificare il grado di efficacia delle cellule staminali cerebrali usate in questa prima fase. A questo si aggiunge un ulteriore, importante risultato: le cellule già prodotte e conservate nella Banca delle Staminali Cerebrali di Terni in Italia sono state sufficienti per l’intera sperimentazione in corso e  basteranno anche per quelle successive relative ad altre malattie neurodegenerative (Sclerosi Multipla e lesioni spinali in primis), in collaborazione con cliniche europee e statunitensi. Inoltre, entro il mese di ottobre 2016, sarà depositato
all'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) il protocollo clinico per procedere alla prima fase della sperimentazione sulla Sclerosi Multipla.

A caccia di malattie rare

In Germania, Central, società del Gruppo specializzata nel ramo salute, assegna dal 2010 il premio ACHSE-Central-Award in partnership con l’associazione Allianz Chronischer Seltener Erkrankungen (ACHSE).
È un riconoscimento a ospedali, centri medici e associazioni di malati che realizzano progetti innovativi per migliorare la cura delle persone affette da malattie croniche rare. Nel 2015 il premio è stato assegnato al Pädiatrisches Zentrum am St. Bernward Krankenhaus Hildesheim che si occupa di riconoscere precocemente i sintomi della sindrome di Prader Willi, una patologia curabile se diagnosticata tempestivamente.

I bus della salute e della sicurezza

In Ungheria il bus della salute di Generali ha visitato 18 città, effettuando lo screening su 2.300 persone con 8 mila esami di vario tipo come visite dermatologiche, optometriche e esami del sangue. Dal 2013 supportiamo inoltre il progetto Safety Bus rivolto a bambini e ragazzi delle scuole locali, con l’obiettivo di sensibilizzarli sulla sicurezza stradale e sulla percezione del pericolo nei più comuni incidenti domestici. L’iniziativa è promossa dall’associazione United Way Hungary con lo scopo primario di diminuire il numero di incidenti e prevenire le situazioni ad alto rischio nel periodo dell’infanzia e dell’età scolare.

8 mila esami
clinici
2.300 persone

visitate
50 mila bambini
in oltre 230 scuole
primarie

circa 460
insegnanti formati

Il programma, condotto da insegnanti appositamente formati, è basato su un processo di apprendimento interattivo che consente una migliore cooperazione tra i bambini attraverso divertenti esercizi pratici, lavori di gruppo e attività teatrali.

Mela e limone

In Slovacchia, Generali ha effettuato una campagna di educazione alla sicurezza del traffico e di sensibilizzazione sui temi dell’eccesso di velocità e l’abuso di alcolici, in collaborazione con la Polizia Nazionale. La polizia ha organizzato per una settimana una rete di controlli sulle strade, alla presenza di studenti, insegnanti e agenti di società del Gruppo Generali. Agli automobilisti controllati veniva consegnato un frutto, una mela o un limone, nel caso rispettivamente di guida virtuosa o violazione del Codice della Strada. Veniva inoltre consegnato un disegno del frutto realizzato dagli studenti e un profumo alla mela per auto nel primo caso, un opuscolo informativo sulla sicurezza nel secondo (oltre ovviamente alle sanzioni previste). I conducenti intervistati dopo i controlli hanno dichiarato di apprezzare l’iniziativa e soprattutto l’interazione con i giovani studenti.

54 città
2.078 auto fermate
(+240 rispetto al 2014)

1.446 uomini
632 donne
577 infrazioni
al Codice della Strada
22% donne
78% uomini
Le donne sono
guidatori più responsabili

Cultura e ambiente

Vogliamo proteggere e migliorare la qualità della vita delle persone. Per questo, non solo offriamo soluzioni assicurative che soddisfino le loro esigenze ma anche ci prendiamo cura del nostro prezioso patrimonio artistico e culturale e contribuiamo a preservare il mondo che consegneremo alle generazioni future.

La mia casa sull’albero - il mondo che vorrei

In collaborazione con il WWF e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente è stato realizzato in Italia un progetto educativo con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi e le loro famiglie sui temi dell'ecorisparmio, facendo scoprire come sia
possibile contribuire alla salvaguardia dell’ambiente risparmiando, attraverso semplici gesti quotidiani.

Per i bambini è stato creato il sito internet www.lamiacasasullalbero.com dov’è possibile, attraverso un gioco, esplorare e conoscere i segreti di una casa eco-sostenibile costruita su un albero, per imparare in maniera semplice e divertente come dare il proprio contributo per salvare l’ambiente. L’attività è stata inserita nel programma formativo per circa 8 mila bambini  della scuola primaria, mentre per i genitori è attivo il Calcolatore Ecorisparmio sul sito www.alleanzaecocasa.it.

Il circolo virtuoso della carta

In Guatemala la carta utilizzata viene raccolta in maniera differenziata e consegnata a una società specializzata per il riciclo e la produzione di prodotti, quali carta igienica, tovaglioli e pannolini.

1.500 fra
blocchi
e quaderni
donati

Generali riceve in cambio quaderni e blocchi di carta riciclata, che vengono poi donati a scuole e a istituzioni per bambini svantaggiati.

Per un turismo responsabile

Da sei anni sui monti Bucegi in Romania, a 1.500 metri di altitudine, si svolge un festival dedicato alla vita all’aria aperta nel rispetto dell’ambiente. L’obiettivo è quello di promuovere il turismo in alta montagna e di educare al rispetto dell’ambiente, affinché l’attività turistica non abbia ripercussioni negative sul patrimonio naturale. Il festival dura cinque giorni e propone attività sportive all’aria aperta -  escursioni, percorsi avventura, mountain bike, arrampicata e tiro con l’arco - e concerti di gruppi musicali rumeni ed internazionali.

oltre
5 mila persone
nel 2015

Nell’area del festival viene organizzato un campeggio sotto gli alberi. Un team di dipendenti Generali partecipa ogni anno all’evento e aiuta gli organizzatori nella pulizia dell’area dove viene costruito il palco. Inoltre, sovvenzioniamo le attività di pulizia dell’area in modo che le attività di intrattenimento non compromettano l’ambiente.

Radici del Presente: viaggio nel passato e ritorno

Dal 2012 il palazzo di Generali in piazza Venezia a Roma ospita e rende fruibile la collezione archeologica di età romano-imperiale di proprietà del Gruppo, in uno spazio pensato appositamente per i giovani. Nel corso del 2015 ci sono state le consuete visite previste durante l’anno scolastico, a cui si sono aggiunte quelle delle Mattinate FAI per le scuole, organizzate dal Fondo Ambiente Italiano. Il 13 e il 18 novembre 2015 oltre 2 mila studenti hanno visitato il museo Radici del Presente, attraverso l’iniziativa delle Mattinate FAI che condivide l’obiettivo del museo: avvicinare il mondo dei giovani alla storia e alla cultura del luogo. La collezione è composta da 300 reperti, quasi tutti di età romana e databili tra il II e il V secolo d.C., ad eccezione di un rilievo greco del IV secolo a.C. di particolare pregio. L’impostazione didattica del museo, grazie ad una metodologia innovativa, stimola un confronto diretto con i reperti, consentendo  agli studenti di sviluppare, assieme alle guide che li accompagnano, i racconti della vita quotidiana pubblica e domestica.

oltre
2
mila
studenti

Per il 2016 è stata prevista un’ulteriore iniziativa totalmente gratuita per avvicinare i giovani all’archeologia e al patrimonio culturale italiano: si tratta di un ciclo di lezioni tematiche che, differenziate per età scolastica, arricchiscono l’esperienza della visita guidata al museo.


Donare il tempo

Negli ultimi anni Generali sta ampliando forme di volontariato d'azienda. Inoltre, in alcuni Paesi dove non sono presenti progetti strutturati, sono state realizzate iniziative con il coinvolgimento dei collaboratori, che hanno raccolto somme di denaro, beni in natura o hanno aderito a forme di volontariato di vario genere; in alcuni casi si è trattato di iniziative spontanee, mentre in altri sono state favorite dalle stesse società del Gruppo.

Generali Community Day

In Svizzera, nelle sedi di Adliswil e Nyon, è stato organizzato il Generali Community Day. In questa occasione sono stati invitati i rappresentanti delle associazioni no profit che operano nel Paese, per presentare le loro attività, incontrare i dipendenti e dare vita a nuove collaborazioni.

L'idea in azione

Nei primi mesi del 2016 in Spagna ha preso avvio l’iniziativa vincitrice del concorso Challenging idea, dedicato a tutti i dipendenti del Gruppo, con lo scopo di promuovere il volontariato d’azienda. L’idea vincitrice, Generali School, ha
dato vita a un progetto realizzato in partnership con Asociación de Maestros y Alumnos Solidarios. Il progetto si compone di due iniziative: Generali Meal Benefits per aiutare economicamente le famiglie che non sono in grado di pagare la mensa scolastica ai propri figli, e Generali Private Lessons con lo scopo di migliorare le competenze di base degli studenti con difficoltà di apprendimento nella scuola primaria, attraverso la lettura e la scrittura.

Il progetto verrà realizzato in tre scuole di Madrid che presentano un’alta percentuale di studenti con difficoltà di apprendimento e bisogni educativi speciali, per lo più provenienti da famiglie con notevoli svantaggi sociali, difficili condizioni socio-economiche e culturali, e con una bassa scolarizzazione. Tutte le attività saranno coadiuvate dalla presenza dei volontari di Generali, formati su questo progetto.

La giornata dei bambini

In Argentina, in occasione della giornata mondiale dei bambini, i dipendenti hanno scelto alcune istituzioni che si occupano di bambini che si trovano in condizioni sociali difficili e hanno trascorso con loro una giornata intera svolgendo svariate attività. 1.300 dipendenti hanno così organizzato giochi, attività sportive nonché preparato e servito le merende. Alla fine della giornata a tutti i bambini è stato consegnato un regalo.

Piccoli gesti, grandi azioni

In Italia il progetto Piccoli gesti, grandi azioni ricomprende tutte le iniziative in cui i dipendenti, con il sostegno dell’azienda, dedicano volontariamente risorse, competenze, valori ed esperienze personali. Nel 2015 due progetti hanno visto i dipendenti coinvolti in attività di volontariato d’azienda:

  • Minori e la Rete: è il progetto che ha l'obiettivo di fronteggiare il fenomeno del cyber-bullismo e che si propone di indirizzare i più giovani a un utilizzo attivo e consapevole della rete e dei social media, per coglierne le numerose opportunità imparando, nello stesso tempo, a evitarne i pericoli e i rischi. Alcuni dipendenti dell'area informatica hanno messo a disposizione le loro competenze attraverso un'attività educativa rivolta agli studenti di alcune scuole secondarie
  • Charity Temporary Store: nel periodo prenatalizio gli spazi degli store aziendali delle sedi di Mogliano Veneto, Milano, Torino e Roma sono stati allestiti con layout dedicato e messi a disposizione di alcune associazioni no profit sceltedai dipendenti. All’interno degli store i dipendenti hanno promosso l’attività delle singole associazioni e venduto prodotti solidali con lo scopo di raccogliere fondi per l’associazione ospitata.

Miss Generali

In Repubblica Ceca, per il terzo anno consecutivo, è stato sostenuto il progetto dell'UNICEF Adotta una bambola, salva un bambino. I dipendenti hanno prodotto artigianalmente delle bambole di stoffa secondo uno schema fornito dall'UNICEF. Ogni bambola era corredata da un certificato di nascita con nome, data di nascita e Paese di provenienza nonché nome e indirizzo del produttore. L’UNICEF ha poi venduto le bambole a un prezzo di € 22 che corrisponde ai costi di vaccinazione di un bambino contro le 6 principali malattie causa di morte: morbillo, pertosse, poliomielite, tetano, tubercolosi e difterite.

Miss Generali
battuta all'asta
per € 6.740
463 bambini

vaccinati

Le foto delle bambole prodotte dai dipendenti di Generali sono state inserite in un sito internet pubblico dove hanno partecipato al concorso per l’elezione di Miss Generali. Gli utenti hanno votato le bambole e per ogni voto effettuato Generali ha devoluto all'UNICEF una somma di denaro. Alla fine delle votazioni Francesca è diventata Miss Generali ed è stata battuta per € 6.740 a un’asta di beneficienza riservata a bambole create da personaggi famosi e celebrità della Repubblica Ceca.